Novelle dal Ducato in fiamme

TRAMA

Le novissime armi
Episodio di cronaca dei giornali del 1914. L'ingegnere Giarnesi annuncia di potere innescare esplosivi a distanza con i raggi infrarossi. Si organizza una dimostrazione pratica, ma gli spettatori attenderanno invano: Giarnesi nel frattempo è fuggito con la fidanzata, figlia di un contrammiraglio.

Papà e mamma
1915. Con l'entrata in guerra dell'Italia, donna Teresa Stampa teme che il giovane figlio Paolo sia chiamato alle armi. Dietro sua sollecitazione, il marito dottor Velaschi si rivolge quindi all'industriale Dagnoni perché assuma Paolo nei suoi stabilimenti.

L'armata se ne va
15 ottobre 1915. L'operaio Spartaco Pescassinetti, coinvolto in disordini scoppiati in fabbrica, per evitare la chiamata in guerra si rivolge alla moglie di suo cugino, Zoraide, affinché interceda presso l'influente famiglia per cui lei lavora.

Una buona nutrizione
Elena è amica di Lisa, fidanzata con Claudio. Elena prova inoltre ammirazione per la pittrice Violante, esperta nell'«arte [...] del saper affascinare gli uomini». Elena scopre che Claudio, dopo le cene a casa della fidanzata Lisa, all'insaputa di tutti si reca da Violante.

La domenica
Un ingegnere si reca alla stazione ferroviaria per essere, l'indomani, sul posto di lavoro. Il tragitto verso la stazione e un incontro nel vagone gli ricordano la rovina della sua famiglia e la vendita forzata di tutti i possedimenti da parte di suo padre.

Un inchino rispettoso
Il Cavalier Barbetti si reca da un'usuraia per impegnare le gioie della defunta moglie e la trova assassinata sul letto.

Il bar
Dicky reca visita all'amica del suocero, Mrs. Valiant, americana stabilitasi a villa Grappa in riva al lago di San Carlo. Vuole sapere come Mrs. Valiant possa accettare senza vendicarsi che un'amica intima sia fuggita con suo marito. Dicky apprenderà che è la stessa Mrs. Valiant a mantenere, a Parigi, il marito e l'amica: quest'ultima, in realtà, le ha fatto un favore, liberandola di un beone.

Saggezza e follia
L'industriale Eucarpio Vanzaghi è persona onesta e particolarmente generosa verso i parenti e gli amici. I suoi sforzi per aiutare chi ha bisogno sono però vani quando si tratta di convincere l'ex compagno di scuola Prosdocimo, reduce di guerra, ad abbandonare la sua misantropia e prendere moglie.

Dopo il silenzio
La serata di cinque giovani alpini in libera uscita senza permesso.

San Giorgio in casa Brocchi
1928. La famiglia Brocchi, tipica rappresentante della nobiltà conservatrice milanese, attende con trepidazione la stampa del saggio di etica dello zio Agamennone in occasione del diciannovesimo compleanno del nipote Gigi. «Scrivendo quel libro, il conte [...] non aveva pensato ad altro che al suo Gigi, [...] che doveva perpetuare nel mondo scompaginato da tanta demenza!, da tanto delirio!, da così insano furore!, il nome e le virtù [...] dei Brocchi.» Ma le attenzioni di Gigi, più che al saggio di etica, saranno rivolte alla giovane e bella cameriera Jole.

Socer generque
Il capitano Delacroix, militare in congedo, è ospite della pensione Maghelli-Pelucca. Le sue giornate e le sue frequentazioni alla pensione subiscono cambiamenti in seguito all'autarchia imposta da Mussolini, all'entrata in guerra dell'Italia e alla campagna di Grecia.

La mamma
Una madre, oppressa dalla solitudine, vagando per la casa pensa con dolcezza ai suoi due figli: il maggiore Gonzalo e il minore caduto in guerra.

L'incendio di via Keplero
Dettagliata cronaca della fuga degli inquilini da uno stabile in fiamme a Milano.

Prima divisione nella notte
Vigilia della seconda guerra mondiale. A Vargeggi, sulla Riviera ligure, un professore di latino raccoglie gli sfoghi di due donne, la madre e la fidanzata (Carla) del giovane Vittorio, arruolato volontario in marina: «della Carla, certo, [la madre] pensava tutto il bene che una suocera può pensare di una nuora: la Carla, a lei, le augurava... tutto il bene che una nuora suole augurare a una suocera».
La rivalità delle due donne accompagna «il graduale avvicinamento del giovane al suo "impiego militare": [...] da allievo a marinaio, da allievo cannoniere a cannoniere», fino al suo tragico destino in uno scontro navale con la flotta inglese il 28 marzo 1941.