Novelle dal ducato in fiamme

INCIPIT

Le novissime armi
E c'era stato, anche, il processo per il secondo incaglio dell'incrociatore «San Giorgio», specializzatosi in simil genere di esercitazioni nautiche.

Papà e mamma
Nel giovinetto Velaschi si palesò un'affezione precoce per le trovate migliori della meccanica e dipoi un cotale studio tutto lo prese.

L'armata se ne va
«Vedrò di parlare per te, come dici.  Ma se non ci riesco ... non sarà per colpa mia, credilo, se dovrai andare anche tu ...»
Il verbo andare, in quegli anni, aveva senso di andare alla guerra, come nella vecchia canzone de' volontari, passato con l'Aosta e la Cuneo di là dal ponte, sul vecchio Ticino.

Una buona nutrizione
Le due amiche apparivano fisicamente e moralmente dissimili. Elena non aveva comune con la Lisa neppure la tanto rinomata inesperienza dell'età; cioè la gentile inettitudine a discernere quello che (forse) un cinquantennio di frequentazioni umane avrebbero conceduto poi alla Lisa di intravedere, ove non addirittura di penetrare.

La domenica
I Mananti lo sorpassarono come folata di vento e la loro «Augusta» rimpicciolì e disparve dentro il riverbero d'oro.

Un inchino rispettoso
La piccola casa dalle persiane verdi è stretta da una guardia di cipressi e dista non meno di quattrocento metri da Villa Guidi e cento dal viale.

Il bar
Che alla rivale, a quella «che le ha portato via il marito», una moglie possa regalare qualche cosa di diverso da una revolverata, Dicky non avrebbe mai neppure pensato di poterlo immaginare.

Saggezza e follia
Eucarpio Vanzaghi, uomo probo e serio, dirigeva un'industria.

Dopo il silenzio
Lepri e funghi e polenta, con gli amici dalle labbra rosse, unte: demolita la pagnotta, qualche granulo masticato, dalle labbra, ridendo e ciarlando lo soffiano via nella tenebra.

San Giorgio in casa Brocchi
Che Jole, la cameriera del conte, uscisse ogni sera per far fare la passeggiata a Fuffi: e che Fuffi, di tanto in tanto, dopo aver meticolosamente inseguito a guinzaglio teso e col muso contro terra non si sa che odore, levasse tutt'a un tratto, contro il più nobile degli Ippocastani, la quarta zampetta, come a dire: «Questo qui, proprio, mi merita la spesa!»; che, intanto, frotte di bersaglieri ritardatari trasvolassero in corsa con piume nel vento di primavera e dicessero a Jole dei madrigali a tutto vapore, già sui vaganti sogni della notte cadendo la brutale saracinesca della ritirata: che i tram vuoti galoppassero verso le tettoie suburbane o semivuoti verso le formicolanti stazioni: e qualche monaca in partenza chinasse il viso sopra le mani congiunte nel grembo, travisti dal finestrino li amanti disparire baciandosi nell'ombre de' cupi giardini; e che Jole, travista la monaca in tram, quella povera monaca le mettesse in tutte le vene un certo desolato sgomento: che tuttociò accadesse, era, si potrebbe quasi arrischiare, nell'ordine quasi naturale delle cose, o almeno delle cose del 1928 p. C. n.

Socer generque
Quando il capitano Delacroix svoltò l'angolo del corridoio, badò al suolo per non incespicare nuovamente, cioè nel nuovo inizio del nuovo interminabile tappeto: gli avvenne allora di scorgere Nataniele immoto, vicino al muro, sulla piastrella più rossa: nell'attitudine d'un filosofo che si restringa nelle spalle, udendo il cielo a dar tuoni, e aspetti la grandine.

La mamma
Vagava, sola, nella casa. Ed erano quei muri, quel rame, tutto ciò  che le era rimasto? di una vita.

L'incendio di via Keplero
Se ne raccontavano di cotte e di crude sul fuoco del numero 14. Ma la verità è che neppur Sua Eccellenza Filippo Tommaso Marinetti avrebbe potuto simultanare quel che accadde, in tre minuti, dentro la ululante topaia, come subito invece gli riuscì fatto al fuoco.

Prima divisione nella notte
«... Mio figlio... il mare me lo ha dato. Un marinaio... E con questo?... Un marinaio... E questo marinaio è mio figlio!...» La signora urlava.