La verità sospetta

INCIPIT

Il mondo com'è
Il nostro desiderio viaggia, come incuriosito straniero, il mondo e la vita: trascorre da un oggetto all'altro in un ànsimo vano, e non giunge a trovar patria, mai, né riposo.

Il viaggio di saggezza
Nel tempo, così facondo e saputo, di quel piuttosto malconcio filosofo Esòpo, tutti gli animali, compresi gli uccelli e i pesci, godevano del privilegio di cui godono oggi i pappagalli, le gazze e i tordi: tutti parlavano: entrando in scena con loro perfin gli alberi e i sassi: «quod arbores loquantur, non tantum ferae».

La verità sospetta
[Testo teatrale. Incipit con indicazioni di scena, atto e dialogo.]