LA VERITÀ SOSPETTA. TRE TRADUZIONI DI CARLO EMILIO GADDA

Milano, Bompiani, 1977 ("Nuova Corona", 6), 403 pagine, 22 cm, a cura di Manuela Benuzzi Billeter. Testo originale a fronte.

Torino, Einaudi, 1993 ("Scrittori tradotti da scrittori", 53), 150 pagine, 17 cm,  a cura di Claudio Vela. Redazione originale di Gadda inedita ripristinata sulla base dei nastri radiofonici Rai.


INDICE  |  INCIPIT  |  TRAMA  |  PERSONAGGI


Traduzione di tre testi del Seicento spagnolo: El mundo por de dentro di Francisco de Quevedo, La peregrinación sabia di Alonso J. de Salas Barbadillo e La verdad sospechosa di Juan Ruiz de Alarcón.


Quarta di copertina (Bompiani 1977)
«Si offrono qui tre eccezionali incontri di Carlo Emilio Gadda col Seicento Spagnolo, il "Siglo de oro", lo splendente universo barocco e picaresco, in cui egli ha prescelto tre figure: Quevedo, Salas Barbadillo, Ruiz de Alarcón, per colloquiare con loro nel ruolo eccitante di traduttore-inventore. Perché proprio quei tre scrittori e quei tre testi, rispettivamente una satira sociale in forma di sogno, una favola simbolico-picaresca, una commedia di costume? Perché qualcosa di importante per Gadda li accomuna: la resa dell'ambiguo rapporto fra menzogna e verità nello straordinario carnevale che è la vita. [...]. Questo è il messaggio dei modelli spagnoli coi quali Gadda si misura, oltrepassandoli in una tenace ricreazione allo sbocco della quale i testi tradotti sono ormai testi gaddiani. [...]»