Il castello di Udine

TRAMA

Tendo al mio fine

Pagina programmatiche in cui, ipotizzando un'umanità intenta a realizzare «magnifiche sorti e progressive», l'autore promette (ironicamente), per il futuro, di guardare alle cose con ottimismo e di essere «il poeta del bene e della virtù».

 

Elogio di alcuni valentuomini

Galleria di modelli di comportamento in guerra e di esempi negativi, tratti da autori cassici e moderni (Livio, Orazio, Cesare, Machiavelli, Zola...)

 

Impossibilità di un diario di guerra

Rivendicazione della propria scelta di "interventista" e orgoglio di essere stato soldato, pur riconoscendo che «molte sofferenze si sarebbero potute evitare con più acuta intelligenza, con più decisa volontà, con più alto disinteresse, con maggiore spirito di socialità e meno torri d'avorio».

 

Dal castello di Udine verso i monti

Il trasferimento con il proprio reparto sui monti di Carnia, nel 1917, condiviso con «i forti ed i bravi», vissuto con orgoglio e con gioia, trasfigurato «in desiderio, [...] viva e profonda poesia, inguaribile amore».

 

Compagni di prigionia

Episodi di vita quotidiana nel campo di Celle (Hannover): gli scherzi tra prigionieri, le partite a scacchi, le letture, le notizie sulla situazione bellica...

 

Imagine di Calvi
Il pensiero del sacrificio di alcuni valorosi soldati (il colonnello Giordana, il tenente Attilio Calvi) come consolazione per vincere l'umiliazione della cattura e la mortificazione della prigionia.

 

Tirreno in crociera

Crociera nel Mediterraneo a bordo del "Conte Rosso". Dalla partenza di Genova a Cecina.

 

Dal Golfo all'Etna

Crociera nel Mediterraneo a bordo del "Conte Rosso". Tappa a Napoli: visita di Pompei e del suo Museo Nazionale. Tappa a Siracusa: visita del sepolcro di Santa Lucia, delle catacombe e del Duomo.

 

Tripolitania in torpedone

Crociera nel Mediterraneo a bordo del "Conte Rosso". Tappa a Tripoli: visita del Duomo, del Grand Hotel e del Tribunale. In pulmann a Suk-el-Giuma: spettacolo folcloristico.

 

Sabbia di Tripoli

Crociera nel Mediterraneo a bordo del "Conte Rosso". Sosta a Tripoli. Spostamento in auto a Homs: visita delle rovine (romane) di Leptis e del mercato del pesce. Di nuovo a Tripoli: visita del bazar e del Piazzale della Vittoria.

 

Approdo alle Zàttere

Crociera nel Mediterraneo a bordo del "Conte Rosso". Tappa a Rodi: visita del Monte del Profeta e del Museo archeologico presso l'Ospedale dei Cavalieri. Tappa a Zara: visita della Piazza dell'Erbe, della Chiesa di San Donato e del Duomo. Approdo a Venezia e termine della crociera.

 

Della musica milanese

Invettiva contro i rumori molesti. Si possono magari sopportare le motociclette, i grammofoni e le signorine che si esercitano al pianoforte; assolutamente intollerabili sono invece «il bruttissimo tantarellare degli organetti a ruote e il malissimo chitarrare di certi garzonacci che a ora indebita fanno prova de' talenti loro contro al giusto sonno di chi meno beve e meno canta nella notte, e più ha lavorato nel giorno».

 

La fidanzata di Elio

Elio convive con la propria condizione di reduce e con la tristezza per la scomparsa in guerra del padre. Pur consapevole della sua diversità rispetto alla fidanzata Luisa, ragazza modello della buona società milanese ovvero rappresentante del convenzionale perbenismo dell'ambiente borghese («visitava certi ospedali, cuoceva certe polpette, interpretava certo Beethoven; frequentava la "Scuola superiore delle massaie" in Santa Maria Fulcorina»), si vuole convincere della bontà di tale fidanzamento.

 

La festa dell'uva a Marino

Descrizione della sagra dell'uva a Marino: venditori di porchetta e del baccalà fritto e delle «focacce cor buco», ragazze attente alle proprie scarpe, giovani in bicicletta, ragazzi avanguardisti di Trastevere... La descrizione si chiude con un pensiero rivolto ai giovani di Marino caduti in guerra.

 

La chiesa antica

Ritratto di papa Innocenzo II (Gregorio Papareschi). L'infanzia trasteverina (la «chiesa antica» del titolo è la basilica minore di Santa Maria in Trastevere); l'adolescenza, il duello con «Pietro fornaro» e la conseguente morte dell'amico Enzo in sua difesa; l'elezione a Papa con l'appoggio dei Frangipane; la reazione dei Pierleoni, che elessero papa il cardinale Pietro Pierleoni (Anacleto II), e la fuga in Francia; la fine dello scisma e il suo ritorno a Roma.

 

Il fontanone a Montorio

Su un treno diretto da Roma a Milano, si trovano in uno scompartimento un signore taciturno (milanese) e un ingegnere di Novara. Dopo un breve sonno (durante cui ha sognato la vita della sua gente), il signore taciturno ripensa alla sera precedente, quando un suo operaio, il Rusconi, gli aveva chiesto di dare lavoro anche al nipote: richiesta non accolta dal signore taciturno, perché il nipote del Rusconi aveva preso a pugni un collega dello zio («"Er sor Checco principiò a buttar sangue... sì, dal naso... che manco er fontanone a Montorio..."»).

 

Sibili dentro le valli

Segue il racconto precedente. A Teròntola (Toscana), nello scompartimento del signore taciturno e dell'ingegnere di Novara prendono posto un «signore ammantellato e nero» e altre tre viaggiatori che stanno discutendo di letteratura, ricalcando con le loro posizioni la polemica tra calligrafi e contenutisti.

Il treno riparte. Poco dopo, tre agenti enrano nello scompartimento e ordinano di liberare un sedile, su cui depongono il corpo inanimato di un giovane. Il signore taciturno lo riconosce come il nipote del Rusconi. Carlo (questo il nome del giovane) era sceso a Teròntola, sembra per prendere qualcosa da mangiare, e si era così ridotto nel tentativo di riprendere il treno già in corsa.