Gli anni

INCIPIT

Il viaggio delle acque
Erano scaturite delle radici delle Alpi e ne serbavano il colore: grigio, o forse azzurro.

Terra lombarda
Ricordo che gli uomini camminavano. Prima della bicicletta e motocicletta, e dell'auto dove ci allunghiamo con piacere, se pure con una certa difficoltà: prima dell'aereo, da cui sono state prese queste immagini della campagna e dei tetti di Lombardia.

Spume sotto i piani d'Invrea
Dove le ultime pattuglie dei pini si diradano contro il vento, l'erica e il ginepro fanno capo alla luce.

Del Duomo di Como
Erano le quattro pomeridiane.
Sfuggita all'apparecchio di un operaio saldatore, la favilla s'insinuò nella buia intercapedine fra il rivestimento in rame e l'estradosso della cupola.

Dalle specchiere dei laghi
Il calesse fu preso da velocità dopo due spari della frusta, rapìto via dal nervoso manovellare de' ginocchi, degli stinchi, in una precipitazione di zoccoli ferrati.

Carabattole a Porta Ludovica
Liberarsi da un vecchio arnese malato, da un aggeggio polveroso del bazar di nostra vita! uno sforzo psicologico che è peggio d'una malattia.

Verso Teramo
Al passo delle Capannelle ha principio o fine, secondo chi vada, una lunga bocca montana, sui milletrè circa: donde, andando ad oriente com'io facevo, saluti rivolgendoti i colli, le acque, i campi signoreggiati dall'Aquila: che porta, negli occhi, la spera fulgidissima del sole.

Tecnica e poesia
L'opera suol essere motivo di incantagione per i «non addetti al lavoro».

L'uomo e la macchina
A ogni minuto che passa, le Moltitudini dai mille sensi e dai mille appetiti gridano lungo i meridiani della Terra: «vogliamo il Prodotto!».

Anastomosi
Al di là del vetro la Sanità bianca ed immune. Disteso da due minuti sul lettino operatorio, quel corpo inerte sarà oggetto della perizia dei soccorritori.