Azoto e altri scritti di divulgazione scientifica

INCIPIT

Caratteristiche del problema idroelettrico

L'attuale abnorme impoverimento delle nostre defluenze imbrifere ha richiamato l'attenzione sugli elementi naturali e industriali della produzione di energia elettrica, promuovendo indagini che intendono rendere possibili dei giudizii, come pure giudizii che hanno preceduto ogni indagine.

 

L'Esposizione e il Congresso di Fonderia

Il 12 settembre p. v. verrà aperto a Milano il sesto Congresso Internazionale di Fonderia: e, con esso, la Esposizione Internazionale di Fonderia, destinata ad essere una delle più importanti manifestazioni tecnico-industriali dell'anno in corso, sia per il numero e la qualità degli espositori, sia per il vasto e profondo interesse che l'argomento della mostra non mancherà di suscitare nei tecnici e nel pubblico in genere.

 

I metalli leggeri

Nella Esposizione Internazionale di Fonderia, che verrà inaugurata il 12 settembre p. v. alla Fiera Campionaria nel Padiglione della Meccanica e che accompagnerà il Congresso Internazionale di Fonderia, avrà posto e adeguato risalto una mostra dei cosiddetti «metalli leggeri», della loro tecnologia e delle loro applicazioni: e ciò in rapporto alla crescente importanza che essi vanno acquistando nella tecnica e all'impiego sempre più lato che essi ricevono in mille rami dell'industria. Non riuscirà perciò inopportuno qualche cenno sull'argomento, che è di estrema attualità e anche di estremo interesse.

 

I metalli leggeri. Produzione e consumo

Arnaldo Mussolini, sensibilissimo interprete della coscienza economistica della nazione, ha colto con vigile prontezza il motivo fondamentale del tema che ci occupa, incuorandoci a conclusioni men che generiche.

 

I metalli leggeri nel futuro prossimo

Per quanto si riferisce alle applicazioni dell'alluminio e del magnesio, possiam dire che l'umana operosità ha già dato fine alla rivista del «possibile», studiando, poi tentando, poi finalmente adottando l'impiego delle lor leghe ovunque un gèrmine logico potesse giustificarlo: ragioni contingenti han tuttavia ritardato una utilizzazione totalitaria dei metalli leggeri, e ragioni contingenti saranno ora per consentirla ed accelerarla.

 

L'azoto

L'uomo, che Rousseau incolpava di falsare e coartare l'opera felice della natura, è in realtà un inguaribile falsificatore, un «ingegnere» inguaribile.

 

La calciocianamide

«È interessante rilevare», scrive il prof. Giulio Morpurgo della R. Università di Trieste, «che l'industria chimica ha superato nell'attività dei processi di sintesi l'opera che si compie in natura. [...]».

 

A zonzo per la Fiera

Alla Fiera, la gioia del vagabondaggio è contenuta da redini severe e castigata da inesorabile frusta: «Devi vedere, devi imparare, devi profittare», ammoniscono a ciascuno le vecchie zie, la zia Sapienza, la zia Prudenza e la zia Diligenza. E ciascuno risponderebbe implorando: «Ho già imparato tanto, che me ne sono dimenticato i tre quarti e non capisco più nulla: lasciatemi godere il sole e mangiare i campioni d'ogni mangiativa: e berci sopra.» Ma la saggezza prevale e si seguono le vie del dovere.

 

Ultimo giro alla Fiera

Fra qualche ora si chiudono i cancelli della Fiera Campionaria di Milano e noi ci aggiriamo con un senso di rimpianto nei quartieri di questa superba affermazione della attività nazionale e internazionale, che vorremmo presente all'attenzione di tutti, d'ogni più alto e d'ogni più modesto milite delle comuni battaglie.

 

I grandiosi impianti tecnici in Vaticano

Ai lavori edilizi e al generale riassetto del territorio Vaticano si accompagnarono e seguirono non meno importanti opere, intese a dotare la città de' più moderni servizi: per modo che i relativi impianti, oggi ultimati, avessero a competere, se non per dimensioni, certamente per qualità ed efficienza con quelli delle organizzazioni urbanistiche più progredite.

 

Gli impianti tecnici del Vaticano: la centrale termoelettrica

Il lauto apporto dell'Acquedotto Paolo e le favorevoli condizioni altimetriche del colle Vaticano permisero, nl 1897, di derogare 90 litri con 15 metri di salto all'azionamento di una turbina idraulica Riva che venne installata alla Mole, poco sopra la Zecca Pontificia.

 

I materiali da costruzione

Le arti e le tecniche non possono ignorare e di fatto non ignorano la specie della materia: un prosatore non inzepperà le sue pagine di rime fastidiose, anche se il «pensiero puro» gliele suggerisca: e nella pratica ingegneristica il cento per cento dei dispositivi studiati, delle soluzioni adottate, rappresenta un compromesso tra finalità costruttiva e vincolante necessità della materia adibita all'opera.

 

Azoto atmosferico tramutato in pane

Rimontando la valle del Nera così radicalmente manomessa dalle opere, dove il sereno cielo dell'Umbria è velato e fato greve da bianchi vapori, pensavo quante valli d'Italia, quanti suoi fiumi conoscono la fatica dei minuscoli esseri, indaffarate formiche, che giorno per giorno ne cavano materia di vita, dopo aver contenuto e vinto la ignara pienezza dell'acque!

 

Pane e chimica sintetica

L'uomo, a cui Rousseau addebitò di falsare e coartare le felici operazioni di natura, è un ingegnere inguaribile.

 

Automobili e automotrici azionate ad ammoniaca

Ecco i termini del problema: può l'ammoniaca servire agli usi di trazione automobilistica?

 

Le funivie Savona - San Giuseppe di Cairo e la loro funzione autarchica nell'economia nazionale

Che cosa è un porto? - vi sarete chiesti vedendone uno, magari dall'alto: e vi sembrava, intenti a quel palese disegno, di partecipare della sicurezza tranquilla che il filo del molo garentiva allo specchio d'acqua e alle forme che vi si posavano, immemori d'ogni minaccia del mare: navi grandi e minori, alberature, pontoni, chiatte, una fiamma in cima al trinchetto; un sibilo bianco, fumacchi da ciminiere insonnolite, dipinte con una stella. La risposta non v è costata fatica: è un seno, della riviera e dell'arte, dove non ci hanno che vedere le onde.

 

Le ligniti d'Appennino e la loro utilizzazione autarchica

Nella successione delle epoche e dei periodi geologici si novera la cenozoica o terziaria: i suoi periodi più recenti, cioè «superiori», sono il Miocene e il Pliocene. All'uno e all'altro si ascrive la formazione di depositi lignitiferi: ma le ligniti distribuite nelle piane della regione appenninica sono, per lo più, ligniti plioceniche e talora post-plioceniche.

 

I problemi della lignite

Si è ricordato in un precedente articolo come delle sparse riserve di combustibile semi-fossile si siano andate costituendo, in periodi geologici relativamente recenti (dal pliocene in poi) nelle insenature degli ex-laghi appenninici. Vogliamo ora accennare ad alcuni problemi connessi con la utilizzazione delle ligniti, al fine di rendere evidente - in un prossimo e ultimo articolo - quella che potremmo chiamare una moderna direttiva d'impiego.

 

La grande bonificazione ferrarese

Il dispositivo attuale della Grande Bonificazione Ferrarese può considerarsi per molti aspetti esemplare: tecnicamente, agrologicamente, socialmente.

 

Terreno, piogge, fiumi e impianti idroelettrici nell'Atlante fisico-economico della Consociazione Turistica Italiana

Il paesaggio italiano, questo elemento vivificatore e consolatore della nostra anima, è la resultante di superficie della storia geologica d'Italia, il termine al quale è pervenuta la serie delle vicende di profondità, oggi così felicemente archiviate nelle nostre cognizioni stratigrafiche.

 

La chirurgia dei quadri all'Istituto Centrale del Restauro

La gradinata che da via Cavour, dopo un primo invito scoperto, s'insinua per antri in una tenebrosa ascesa fino al sommo del colle - ivi San Pietro in Vincoli alloggia il disdegno del gigante - ecco si può invece abbandonarla a un ripiano davanti la bocca di quell'antro, sotto la scarpata dugentesca della muraglia.

 

La centrale di Cornigliano

Allargare la sottile striscia di riviera che tra le pendici imminenti del monte e la inanità opaca del mare ha potuto accogliere a stento l'intrico dell'opere e delle vie, dell'Aurelia e del binario doppio e dei cantieri e degli scali, prendere al mare un poco della sua muta, infinita estensione per averne piattaforma a laminar l'acciaio, è stata questa l'impresa decennale della Cornigliano S.A. Piattaforma bastevole a distendervi i treni dei laminatoi, le torri degli altiforni, le scatole nere della cockeria con ferite di brace e di vampe, i ponti e i viadotti del rifornimento alto.

 

Alessandro Volta e il Metano

Di Alessandro Volta, scopritore della «forza elettromotrice» da contatto fra due metalli e primo costruttore della «pila», ricordiamo brevemente ma con affetto e considerazione speciale che nacque a Como il 18 febbraio 1745: che ancora adolescente si mostrò curioso de' «naturali fenomeni»: che rischiò la vita per raccogliere delle supposte briciole d'oro da una pozza: che palesò non comuni disposizioni letterarie e compose versi (italiani, latini. francesi): che scrisse nelle tre suddette lingue e conobbe e lesse la inglese: ch'era parlatore chiaro, elegante, rapido, vivace, esatto: che non ultimò l'università e non ebbe laurea, né giure, né lettere, né fisica: che l'irresistibile amore e lo studio delle cose naturali superò in lui certo genio per le lettere: che fu lavoratore instancabile, ragionatore sagace, a reazione critica pronta e di poi lungamente impegnata.