Divagazioni

OMAGGI A GADDA

Film

DINO RISI
La telefonata
Primo di quattro episodi del film Le bambole, 1964.

[Sul divano di casa, Luisa (Virna Lisi) legge La cognizione del dolore. Si rivolge al marito Giorgio (Nino Manfredi): «È proprio bravo questo Gadda. Dovresti leggerlo anche tu, Giorgino.»]

Spettacoli teatrali

PIER PAOLO PASOLINI
[Progetto di uno spettacolo sullo spettacolo]
"Corriere della Sera", 5 maggio 2001.

OSVALDO GUERRIERI
L'inchino dell'ingegnere
Debutto al XXXIX Festival di Borgio Verezzi il 20 luglio 2005. In Osvaldo Guerrieri, L'ultimo nastro di Beckett e altri travestimenti, Reggio Emilia, Aliberti, 2004.

TIZIANO SCARPA
Il Professor Manganelli e l'Ingegner Gadda
Debutto al Festival Quartieri dell'Arte (Viterbo) nel 2009. In Tiziano Scarpa, Comuni mortali, Milano, Effigie, 2007

FABIO CAVALLI
Gadda vs Genet e altre storie di galera
Rappresentato nel 2008 dalla compagnia Teatro Libero di Rebibbia al Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi di Roma.

DANIELE TIMPANO
Dux in scatola. Autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito
Rappresentato nel febbraio 2010 al Teatro I di Milano.

[Brani da Eros e Priapo.]

 

FRANCESCO PUCCIO
Lo spazio bianco
Rappresentato nell'aprile 2013 al Caffè Pedrocchi di Padova.

[Dialogo tra Gadda e il poeta cinquecentesco Pietro Bembo.]

 

Barocco è il mondo

Elogio della fantasia. Creature, storie, luoghi immaginari tra musica, cinema e letteratura.

Festival culturale. Cinema Teatro Politeama e Collegio Ghisleri, Pavia, 2015 (prima edizione).

Il titolo, come dichiarato dai curatori, deriva da «Barocco è il mondo e il Gadda ne ha percepito e ritratto la baroccaggine» (Appendice alla Cognizione). 

Canzoni e opere musicali

ARTEMOLTOBUFFA
Carlo Emilio Gadda e l'estate
in Stanotte stamattina, Aiuola Dischi, 2004
Testo e musica di Alberto Muffato.


MARLENE KUNTZ
La cognizione del dolore
in Bianco sporco, Virgin, 2005
Testo di Cristiano Godano. Musica di Cristiano Godano, Riccardo Tesio, Luca Bergia.

 

BEAT FURRER
Canti notturni
Per due soprani e ensemble su testo di Carlo Emilio Gadda, 2006. Prima esecuzione italiana il 28 gennaio 2008 all'Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino.

FESTIVAL E INIZIATIVE MULTIDISCIPLINARI

Barocco è il mondo

Elogio della fantasia. Creature, storie, luoghi immaginari tra musica, cinema e letteratura.

Festival culturale. Cinema Teatro Politeama e Collegio Ghisleri, Pavia, 2015 (prima edizione).

[Il titolo, come dichiarato dai curatori, deriva da «Barocco è il mondo e il Gadda ne ha percepito e ritratto la baroccaggine» (Appendice alla Cognizione)]

Mostre

BIAGIO CEPOLLARO
La cognizione del dolore (Otto tele per Gadda)

Centro Culturale La Camera Verde, Roma, ottobre 2010. Catalogo La Camera Verde.

 

Accoppiamenti giudiziosi. Industria, arte e moda in Lombardia 1830-1945

Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Varese, Castello di Masnago, 26 novembre 2004 - 3 aprile 2005. Catalogo Silvana Editoriale.

 

ELISA CARUTTI
Polemiche e pace / 5 finestre + 1 verza

Triennale di Milano, 14-20 gennaio 2016.

poesie

PIERO SANTI
A Carlo Emilio Gadda
in Diario con gli amici, Firenze, Edizioni d'arte Istituto Fotocromo Italiano, 1980

 

ALBERTO ARBASINO
La vita di tutti i giorni
in Matinée, Milano, Garzanti, 1983

romanzi e racconti

PIERO SANTI

Il sapore della menta

Vallecchi, 1963

[Gadda si cela dietro il personaggio di Bonetti.]

 

ANTONIO PIZZUTO
Ultime e penultime
Il saggiatore, 1978
[A Gadda è dedicata la Pagella I, Dall'ombra.]

 

DANIEL PENNAC
Il paradiso degli orchi
Feltrinelli, 1992 ("Universale economica"), pp. 96-97, 102, 106, 148-150

ENRIQUE M. BUTTI
Pasticciaccio argentino
Il saggiatore, 1994
[Gadda protagonista del romanzo.]

SANTO PIAZZESE
I delitti di via Medina-Sidonia
Sellerio, 1996, p. 238


CARLO LUCARELLI
Via delle Oche
Sellerio, 1996, p. 25

 

ATTILIO DEL GIUDICE
Città amara
Minimum fax, 2000
[In epigrafe, citazione dal Pasticciaccio.]

CARLO SAVELLI
Quer pasticciaccio brutto di via della Colonna ovvero Giallo al Miche
Falciani Libri, 2000

MICHELE MARI
Tutto il ferro della Torre Eiffel
Einaudi, 2002, pp. 19-20, 22, 79-83, 242-243

 

RENZO SBAFFI

La svolta

Edizioni Casagrande, 2003, p. 58

 

UGO RICCARELLI
Il dolore perfetto
Mondadori, 2004
[In epigrafe: «Gadda non è barocco. Barocco è il mondo» («Barocco è il mondo e il Gadda ne ha percepito e ritratto la baroccaggine», Appendice alla Cognizione).]

 

GIANNI BIONDILLO
Per cosa si uccide
Guanda, 2004, p. 119
[«Si chiamava Francesco Paternò ma tutti oramai lo chiamavano Don Ciccio»: parafrasi dell'incipit del Pasticciaccio.]

 

ALBERTO BEVILACQUA
Il Gengis
Einaudi, 2005, pp. 212-214

 

ANDREA COMOTTI
L'organigramma
Vibrisselibri, 2006
[Per tutto il romanzo, frequenti riferimenti a Gadda e alle sue opere.]

 

GIUSEPPE CIVATI
La cascina del Maradagàl
in Formigoning, M&B Publishing, 2007, pp. 112-124

 

GIOVANNI RICCIARDI

I gatti lo sapranno

Fazi, 2008

[«Avevo l’idea di raccontare l’Esquilino post-gaddiano, facendo percorrere a un nuovo commissario le stesse strade che aveva percorso il mitologico Ciccio Ingravallo di Gadda.»]

 

ANTONIO PENNACCHI

Canale Mussolini

Mondadori, 2010, pp. 222, 228-229

 

GIANNI BIONDILLO

I materiali del killer 

Guanda, 2011, p. 282

 

FABIO BUSSOTTI

L'invidia di Velázquez

Milano, Sironi, 2008

Il Cameriere di Borges

Perdisa Pop, 2012

[Il protagonista (commissario Flavio Bertone) è soprannominato "Ingravallo".]

 

CARLO BONINI, GIANCARLO DE CATALDO

Suburra

Einaudi, 2013, p. 334

 

MARIANO BAUDUIN
Diario di un'inchiesta su Carlo Gesualdo Principe di Venosa

ed elogio di Jack lo Squartatore
in Roberto De Simone, Cinque voci per Gesualdo, Einaudi, 2013
[Il commissario Ingravallo tra Jack lo Squartatore, Giordano Bruno e un interlocutore misterioso.]

 

FABIO STASSI
La lettrice scomparsa
Sellerio, 2016
[Il protagonista ha il proprio studio in via Merulana.]

[La figura del commissario della Squadra Mobile incaricato di indagare sulla "lettrice scomparsa" ha chiari riferimenti al Francesco Ingravallo del Pasticciaccio («"Quando c'è nu guaio, me chiammeno sempre a me"», «Aveva una macchia d'olio sul bavero», «"Nessuna catastrofe arriva mai inopinata"», «"Niente è la conseguenza di un solo motivo"», «La sigaretta spenta a lato delle labbra»...).]