carlo emilio gadda

ACCOPPIAMENTI GIUDIZIOSI. I RACCONTI 1924-1958

Milano, Garzanti, 1963 ("Romanzi moderni"), 404 pagine, 20 cm.

ACCOPPIAMENTI GIUDIZIOSI. 1924-1958

Milano, Adelphi, 2011 ("Biblioteca Adelphi"), 483 pagine, 22 cm, a cura di Paola Italia e Giorgio Pinotti. In Appendice i primi abbozzi del racconto L'incendio di via Keplero e l'inedito Dramma o Soggetto Cinematografico ricavato dal racconto eponimo Accoppiamenti giudiziosi.

 


 


INDICE   |   INCIPIT   |   TRAMA   |   PERSONAGGI   |   TRADUZIONI


Raccolta di racconti pubblicati nelle Novelle dal Ducato in fiamme e altri inediti in volume.
Gli scritti inediti sono stati pubblicati su rivista tra il 1948 e il 1961.
Il racconto Prima divisione nella notte, Premio Taranto 1950.


Tra i racconti degli Accoppiamenti giudiziosi, sono stati tratti adattamenti teatrali di San Giorgio in casa Brocchi e L'incendio di via Keplero.


Quarta di copertina dell'edizione Garzanti 1963
Carlo Emilio Gadda è nato a Milano quattordici giorni avanti la caduta del Ministero Giolitti, il primo. Vi trascorse un'infanzia tormentata e un'adolescenza anche più dolorosa: fu accolto nelle classi elementari del Comune, ottime. Vi trovò il suo liceo e le sue matematiche. Poi la guerra: la perdita del fratello Enrico, caduto nel '18. Lavorò in Italia, fuori d'Italia: in Argentina, in Francia, in Germania, nel Belgio. La sua carriera di scrittore incontrò gli ostacoli classici, economici ed ambientali: più quelli dell'era, anzi delle diverse ere che gli toccò di attraversare. Visse dieci anni a Firenze: 1940-1950: gli anni belli, quand'era venuto il bello. Niente Capponcina. Vive nella capitale della Repubblica a quattordici chilometri dal centro, in una casa di civile abitazione, confortato nottetempo dagli ululati dei lupi e lungo tutto il giorno dai guaiti di copiosissima prole, non sua, ma egualmente cara e benedetta. «Che cosa fai tutto il giorno?» gli chiedono le persone indaffarate: «non ti muovi mai?» «No: non mi muovo.»
(Nota autobiografica, già apparsa nel Pasticciaccio e, per una parte residua della tiratura, nei Viaggi la morte)