« I miei primi 4 libri sono stati stampati a Firenze dai "Fratelli" (come li chiama Traverso), gli eroici e non tesserati fratelli Parenti [...].
Adalgisa, stampata da Le Monnier, rappresenta il lavoro di due anni [...]. Sto lavorando a un giallo (alquanto gaddiano, invero) corredato per colmo di obbrobrio delle solite schiocchissime note; l'amico Bonsanti, non pago di pubblicarlo a puntate nella sua "Letteratura", lo raccoglierà pure in volume. [...]
Il volume Eros e Priapo è annunciato da Mondadori, ma il primo capitolo è stato respinto da una grande rivista letteraria perché intollerabilmente osceno. A Bompiani ho promesso, e intendo mantenere la promessa, un volume di racconti che mi stanno molto a cuore, L'incendio di Via Keplero: il ritardo nella consegna è dovuto al fatto che devo ultimare alcuni di essi.
Ho un debito complessivo di L. 21.000 con tre editori per anticipi ricevuti.»
(Saggi Giornali Favole I, Garzanti, 1991, pp. 950-951)